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ASSOCIAZIONE TRAUMI

L’Associazione Traumi nasce nel 1986 presso il Centro di Rianimazione dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma da un gruppo di familiari, Sig.ra Veneri e Sig.ra Contini, e medici rianimatori Dott. Zuccoli (Primario)e Dott. Stocchetti (aiuto), per affrontare e approfondire tutti i problemi complessi e insoluti che stanno intorno ad un grave trauma cranico, che ancora oggi, continua ad essere la maggior causa di morte e di gravi invalidità permanenti per i giovani dai 15 ai 40 anni. La nostra società fino ad ora ha dimostrato di non accorgersi della gravità del problema e i dati statistici sono passati sotto silenzio per questo motivo il fenomeno (trauma cranico) è stato definito come “Epidemia Silenziosa”.

“Epidemia” perché causa diffusa e costante di perdita di vite umane e di gravi invalidità permanenti, “Silenziosa” perché la tendenza è di sottovalutare il fenomeno. Per richiamare più attenzione su questi problemi, soprattutto a livello nazionale, l’Associazione aderisce al “Coordinamento Nazionale Associazioni Trauma Cranico” formata da 23 Associazioni che sostiene con la sua presenza vari progetti di prevenzione, partecipa a congressi e convegni che si occupano di problemi legati alla prevenzione e riabilitazione di persone con traumi.

Per contrastare l'aumento degli incidenti stradali l’Associazione Traumi, in conformità con le linee guida delle istituzioni sanitarie, punta alla prevenzione di questo fenomeno e al sostegno delle famiglie con vissuti legati agli incidenti stradali; affinché i programmi di prevenzione possano essere efficaci è necessario partire da una azione di informazione di tutti gli attori coinvolti, dagli operatori sanitari alle autoscuole, dalle famiglie alle scuole per favorire la consapevolezza dei rischi derivanti da comportamenti scorretti sulla strada e per mettere a punto azioni preventive coordinate e attuabili.

A questo proposito vengono realizzati dei percorsi di sensibilizzazione della cittadinanza in materia di prevenzione attuando vari tipi d'intervento, da quelli più articolati che prevedono diversi incontri a quelli più brevi di poche ore; si prevede sempre la disponibilità dell'apertura del Centro alle visite scolastiche.


ATTO COSTITUTIVO
STATUTO
ISCRIZIONE AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO