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Conseguenze

Il trauma cranico dopo la rianimazione: un percorso difficile

Alcune possibili conseguenze dei traumi cranici

  • COMA: periodo prolungato di incoscienza che può indicare un danno al Ponte di Varolio (organo che controlla la coscienza, il respiro ed altre importanti funzioni vitali);
  • FRATTURA CRANICA: avviene quando alcune ossa del cranio si sono rotte o ammaccate e in conseguenza di ciò possono esercitare una pressione sulla massa cerebrale;
  • COMMOZIONE CEREBRALE: perdita temporanea di conoscenza; si associa spesso ad un trauma lieve.
  • CONTUSIONE: ammaccatura di un'area dell'encefalo;
  • EMATOMA CEREBRALE: accumulo di sangue all'interno del cranio; può accompagnare una contusione.
  • DANNO CEREBRALE DIFFUSO: danno a molte parti della massa cerebrale;
  • TUMEFAZIONE CEREBRALE: l'eccessivo afflusso di sangue e l'accumulo di liquido possono fare aumentare eccessivamente la pressione endocranica con conseguenti gravi danni alle facoltà fisiche e intellettive.

Ogni trauma cranico è diverso dall'altro

Le conseguenze dipendono dall'area e dall'estensione del danno. È impossibile predire esattamente quali ne saranno le conseguenze, ma un trauma cranico può riguardare:

Le capacità fisiche

Un traumatizzato cranico può andare incontro a:

  • perdita di controllo muscolare
  • paresi laterale o bi-laterale
  • attacchi epilettici
  • problemi di udito, vista, formazione del linguaggio,odorato
  • Mal di testa

LE CAPACITÀ INTELLETTIVE

Dal punto di vista intellettivo vi possono essere:

  • • incapacità di concentrazione,di comprensione di argomenti complessi, di pianificare, di esprimere giudizi razionali o di pensare velocemente.
  • • Difficoltà di memoria

Le emozioni e il comportamento

Le possibili conseguenze includono:

  • Improvvisi mutamenti d'umore;
  • Depressione;
  • Irritazione e scoppi di ira;
  • Crisi di riso o di pianto, imprecazioni o altri comportamenti scorretti;
  • Autocentrismo;
  • Mancanza di ambizione;
  • Mutamento della propria personalità.

Domande e Risposte

D. Quanto tempo ci vorrà per guarire?
R. Siccome ogni trauma cranico è diverso dall'altro, è impossibile per il medico prevedere quanto ci vorrà perché il suo malato possa guarire. Può darsi che ci vogliano settimane, mesi o persino anni. Il miglioramento è di solito più rapido dopo l'incidente e rallenta con il passare del tempo.

D. Il mio malato sarà mai più lo stesso?
R. Un trauma cranico può provocare mutamenti irreversibili nelle abilità mentali e fisiche. La chiave della riabilitazione è operare sulla base delle abilità che la persona ancora possiede, invece di cercare di far sì che la persona traumatizzata sia ancora la "stessa di prima".

D. Non ci sono medicine che possano far uscire una persona dal coma?
R. Purtroppo non ci sono medicine che conosciamo per abbreviare uno stato di coma e nessuno può dire quanto tempo un coma durerà. Ma la cura può già cominciare mentre una persona è ancora in quello stato. Chiedi ad un membro del gruppo medico che cosa tu puoi fare per essere di aiuto.